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Le nostre News . . .

REGIONE MARCHE: CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO RISTORANTI. APERTO IL CANALE SULLA PIATTAFORMA 210

Alle ore ore 10 di oggi, 20.06.2020, la Regione Marche ha aperto sulla Piattaforma 210 il canale per l'invio delle domande di contributo a fondo perduto della Misura n. 37 per i ristoranti con sede nella Regione Marche. Per i ristoranti con massimo 9 addetti è...

BONUS VACANZE: EMANATE LE DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE

L'Agenzia delle Entrate, con Provvedimento prot. n. 237174 del 17.06.2020, ha emanato le disposizioni per l'applicazione delle disposizioni in materia di tax credit vacanze (o bonus vacanze) di cui all'art. 176 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 "Decreto...

REGIONE MARCHE: ULTERIORI MISURE DI SOSTEGNO PIATTAFORMA 210 PER EROGAZIONE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

In data odierna la Regione Marche ha attivato ulteriori Misure di sostegno a seguito dell'emergenza Covid-19 per l'erogazione di contributi a fondo perduto. Le Misure attivate sono le seguenti: 37 - RISTORAZIONE - Data di apertura invio domande: 20.06.2020 38 - BAR E...

LE MISURE DI SOSTEGNO DELLA REGIONE MARCHE PER L’EMERGENZA COVID-19: PIATTAFORMA 210 APERTA DALLE ORE 14 DEL 17.06.2020

La Regione Marche ha aperto ieri, 17.06.2020, alle ore 14, il canale di trasmissione per l'inoltro della domande di contributo con la MISURA n. 1 - Contributo alle imprese e agli operatori del Turismo -. Le misure della manovra straordinaria che stanzia risorse...

PUBBLICATO PROVVEDIMENTO E MODULISTICA PER L’ISTANZA DI RICHIESTA DEL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO ART. 25 D.L. 34/2020

Sono stati pubblicati sul sito della Agenzia delle Entrate il Provvedimento prot. n. 0230439/2020 e la relativa modulistica per la presentazione dell'istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all'articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020,...

EMENDAMENTI AL DECRETO “LIQUIDITA'”: CAMBIANO I FINANZIAMENTI GARANTITI

Le Commissioni Parlamentari Attività Produttive e Finanze in data 21 Maggio hanno approvato alcuni importanti emendamenti in sede di esame del decreto legge "Liquidità" in vista della imminente conversione in legge. Il limite dei finanziamenti garantiti al 100% dal...

L’AGENZIA DELLE ENTRATE ILLUSTRA CON LE SLIDES IL DECRETO “RILANCIO”

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul sito istituzione www.agenziaentrate.it un documento in formato pdf articolato in 32 slides nelle quali vengono illustrate con tabelle e tavole sinottiche tutte le misure fiscali introdotte dal decreto legge n. 34 del...

REGIONE ABRUZZO – “AIUTA IMPRESA” – CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO SPESE DI INVESTIMENTO

La Regione Abruzzo ha pubblicato un bando destinato alle Piccole e Medie Imprese e ai lavoratori autonomi in regime forfettario che prevede la concessione di contributi a fondo perduto per l'acquisto di beni strumentali e durevoli da utilizzare per i tre anni...

REGIONE MARCHE: PUBBLICATI IN FORMATO DIAPOSITIVE I PROTOCOLLI DELLE CATEGORIE

La Regione Marche ha reso disponibili in formato diapositive Filpsnack e in formato pdf scaricabile i protocolli delle regole da seguire per la gestione della Fase 2 dell'emergenza COVID-19. I protocolli disponibili sono relativi alle seguenti categorie: Autoscuole,...

CREDITO D’IMPOSTA SULLE LOCAZIONI DI IMMOBILI AD USO NON ABITATIVO

L'art. 28 del Decreto Legge n. 34 del 19.05.2020 ha introdotto un'agevolazione consistente in un credito di imposta a favore degli esercenti attività d'impresa, arte o professione nella misura del 60% per i canoni di locazione, di leasing o di concessione di immobili...

In evidenza ...

FIRMATO IL DPCM PER LA FASE 2 CON DECORRENZA 18 MAGGIO 2020

E’ stato pubblicato sul sito istituzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri il Decreto del Presidente del Consiglio in vigore dal 18 Maggio 2020 che regola la Fase 2 dell’emergenza Covid-19.

Il DPCM è composto da 11 articoli e 17 allegati nei quali sono stati riportati in dettaglio per ciascuna categoria sociale, confessionale e produttiva le linee guida a cui fare riferimento per l’adozione delle necessarie misure di contenimento del rischio di contagio nello svolgimento delle rispettive attività:

Allegato 1 – Protocollo con la Conferenza Episcopale Italiana circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo

Allegato 2 – Protocollo con le Comunità ebraiche italiane

Allegato 3 – Protocollo con le Chiese Protestanti, Evangeliche, Anglicane

Allegato 4 – Protocollo con le Comunità ortodosse

Allegato 5 – Protocollo con le Comunità Induista, Buddista (Unione Buddista e Soka Gakkai), Baha’i e Sikh

Allegato 6 – Protocollo con le Comunità Islamiche

Allegato 7 – Protocollo con la Comunità della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni

Allegato 8 – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza covid-19.

Allegato 9 – Spettacoli dal vivo e cinema

Allegato 10 – Criteri per Protocolli di settore elaborati dal Comitato tecnico-scientifico in data 15 maggio 2020

Allegato 11 – Misure per gli esercizi commerciali

Allegato 12 – Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali

Allegato 13 – Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri

Allegato 14 – Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID19 nel settore del trasporto e della logistica

Allegato 15 – Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico

Allegato 16 – Misure igienico-sanitarie

Allegato 17 – Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 16 maggio 2020

Il testo integrale del DPCM e dei relativi allegati sono consultabili e scaricabili a questo link.

 

 

DECRETO LEGGE N. 33 DEL 16 MAGGIO 2020. PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 33 del 16.05.2020 il Decreto Legge n. 33 del 16.05.2020 “Ulteriori misure emergenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19”.

Il decreto si compone di soli 4 articoli.

L’art. 1 prevede la cessazione di tutte le misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale a far data dal 18 Maggio 2020, mentre viene confermato il divieto di spostamenti fino al 2 Giugno 2020 in una regione diversa da quella in cui ci si trova,  salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Il comma 8 dell’art. 1 così recita: “E’ vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e fieristico, nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, si svolgono, ove ritenuto possibile sulla base dell’andamento dei dati epidemiologici, con le modalità stabilite con i provvedimenti* adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto legge n. 19 del 2020”.

Al comma 10 dell’art. 1 viene sancito che “le riunioni si svolgono garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.

Al comma 14 dell’art. 1 è previsto che Le attività’ economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Le misure limitative delle attività’ economiche, produttive e sociali possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità’, con provvedimenti emanati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020 o del comma 16″.

L’art. 2, comma 1, prevede che “le violazioni delle disposizioni, ovvero dei decreti e delle ordinanze emanati in attuazione del presente decreto, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19” (nota: sanzione da euro 400,00 a euro 3.000). Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni”.

L’art. 3, comma 1, prevede che le misure del decreto legge si applicano dal 18 maggio 2020 al 31 luglio 2020.

  • DPCM – Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri

Il Decreto Legge è consultabile a questo link.



REGIONE MARCHE: EMANATO DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA SULLA RIAPERTURA DI ALCUNE ATTIVITA’ PRODUTTIVE IL 18.05.2020

In data odierna, 16.05.2020, in anticipo sui tempi legati ai prossimi provvedimenti del Governo sulla riapertura delle attività produttive attesi per la giornata odierna o domani, 17.05.2020, è stato pubblicato nel sito della Regione Marche il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 152 del 15.05.2020 con il quale è stata fissata la data del 18.05.2020 per la riapertura delle seguenti attività:

  • Somministrazione di alimenti e bevande svolte anche da parte di attività artigianali (quali a titolo esemplificativo: pizzerie, rosticcerie, friggitorie, pasticcerie, gelaterie, pizzerie al taglio) e nei circoli privati;
  • Acconciatore, estetista, centro benessere;
  • Commercio su aree pubbliche;
  • Commercio al dettaglio in sede fissa;
  • Tatuatore e piercing;
  • Sgombero cantine e solai

Secondo quanto contenuto nel predetto decreto presidenziale e nel documento istruttorio le predette attività potranno riaprire lunedì, 18.05.2020, nel rispetto dei protocolli regionali già pubblicati in data 11.05.2020 (vedi precedente articolo pubblicato nel presente sito in data 13.05.2020), integrati con alcune specifiche previste dai documenti elaborati e pubblicati dall’INAIL (vedi precedenti articoli pubblicati nel presente sito in data 13.05.2020 e 15.05.2020) che la Regione Marche ha recepito con una delibera della Giunta Regionale del 15.05.2020 – DGR 569/2020 e considerate come “elementi di miglioramento e come semplici raccomandazioni che si consigliano a livello facoltativo”.

Per consultare e scaricare il Decreto del Presidente della Giunta Regionale del 15.05.2020 clicca qui.

 

 

 

 

CONFERENZA DELLE REGIONI DEL 15.05.2020: APPROVATE LE LINEE DI INDIRIZZO PER LA RIAPERTURA DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE E PRODUTTIVE

In data 15.05.2020 si è svolta la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome al termine della quale, in accordo con il Governo, è stato elaborato e pubblicato un documento denominato “Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive”.

Tale documento costituisce la base comune di riferimento, con linee di indirizzo condivise da tutte le Regioni, sia per i prossimi provvedimenti governativi sulle riaperture delle attività produttive sia per i protocolli regionali.

Le attività produttive per le quali sono state le schede tematiche sono:

  • RISTORAZIONE
  • ATTIVITA’ TURISTICHE (balneazione)
  • STRUTTURE RICETTIVE
  • SERVIZI ALLA PERSONA (parrucchieri ed estetisti)
  • COMMERCIO AL DETTAGLIO
  • COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE (mercati, fiere e mercatinI degli hobbisti)
  • UFFICI APERTI AL PUBBLICO
  • PISCINE
  • PALESTRE
  • MANUTENZIONE DEL VERDE
  • MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE

Il documento è consultabile e scaricabile a questo link.

 

 

LA GIUNTA REGIONALE APPROVA UNA MANOVRA STRAORDINARIA DI 201 MILIONI DI EURO PER L’EMERGENZA COVID-19. PREVISTI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALLE PMI

La Giunta della Regione Marche, in data 15.05.2020, ha approvato una manovra straordinaria che stanzia 201 milioni di euro suddivisi in una serie di misure di sostegno economico alle imprese e alle famiglie per fronteggiare l’emergenza COVID-19 nelle sue ripercussioni a livello economico. Il provvedimento dovrà essere approvato dall’Assemblea Regionale di prossima convocazione.

Dalle notizie pubblicate all’interno del sito istituzionale si legge che 97 milioni di euro della dotazione finanziaria complessiva stanziata saranno destinati alle seguenti misure:

  • contributo una tantum a nuclei familiari che a causa del lockdown nel periodo dello stesso abbiano visto azzerate e/o ridotte del 50% le entrate e in base all’ISEE;
  • contributo a fondo perduto per affitti passivi di cittadini ed imprese;
  • contributo a fondo perduto per bar, ristoranti, strutture ricettive;
  • contributo a fondo perduto per attività commerciali, bar, ristoranti, strutture ricettive delle Aree Interne;
  • contributo a fondo perduto imprese sociali di servizi alla persona;
  • contributo a fondo perduto per onlus;
  • contributo a fondo perduto per settori agricoltura e zootecnia più in crisi;
  • contributo a fondo perduto per scuole paritarie;
  • contributo a fondo perduto per settore comunicazione stampa, radio e tv;
  • contributo a fondo perduto per aziende tpl;
  • contributo a fondo perduto settore pesca;
  • contributo a fondo perduto per acquisto dispositivi sicurezza Covid per aziende di ogni tipo;
  • contributo a fondo perduto famiglie con disabili;
  • contributo a fondo perduto per attività di acconciatore, estetista.

Una quota di 42,7 milioni di euro sarà invece destinata per interventi di investimento, ossia:

  • manutenzioni ordinarie e straordinarie, adeguamenti, acquisto dispositivi sicurezza Covid per aziende di ogni tipo, anche bar, ristoranti, strutture ricettive, con contributi una tantum ed a fondo perduto, connessi alla ripartenza del sistema economico e produttivo colpito dagli effetti diretti ed indiretti del virus Covid 19.

Fonte: www.regione.marche.it

 

PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL TESTO COORDINATO DEL DECRETO LEGGE “CURA ITALIA” CONVERTITO IN LEGGE

In attesa della pubblicazione del Decreto Legge denominato “Rilancio” di cui circola una bozza non ufficiale è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Supplemento Ordinario n. 124 del 15.05.2020 il testo coordianto del Decreto Legge n. 18 del 17.03.2020 denominato “Cura Italia”, convertito nella Legge 24.04.2020 n. 27.

Per scaricare il testo del decreto convertito in legge clicca qui.

 

LE NUOVE TECNOLOGIE PER LA GESTIONE AZIENDALE DELLA FASE 2: UTILI? NO, INDISPENSABILI!

Mentre si accende il dibattito sulle regole per la riapertura delle attività produttive con divergenze in alcuni casi piuttosto sensibili tra quelle contenute nei protocolli elaborati dalle Regioni e quelle contenute nelle linee guida elaborate dall’Inail in collaborazione con l’Istituto Superiore della Sanità e il Comitato Tecnico Scientifico presso la Protezione Civile, in attesa di conoscere le decisioni che scaturiranno dall’incontro del Governo con i rappresentati delle Regioni dalla lettura dei documenti emerge in maniera chiara e inconfutabile un elemento comune: le nuove tecnologie innovative scarsamente utilizzate dalle piccole e medie imprese italiane, nonostante la presenza sul mercato di una notevole quantità di interessanti applicazioni create da numerose start-up innovative, nella fase 2 della emergenza COVID-19 sono state sdoganate dallo stato di facoltative a quello di indispensabili.

In pochissimo tempo l’emergenza ha decretato un passaggio ineluttabile tra un prima e un dopo. Tutto ciò che prima era facoltativo oggi è diventato indispensabile. Con il fattore tempo diventato determinante per l’adeguamento alle nuove regole scandito dall’emergenza a cui dovranno conformarsi le piccole e medie imprese italiane e che imporranno importanti cambiamenti nelle abitudini delle scelte di acquisto e di fruizione di prodotti e servizi degli utenti finali.

Si riportano qui di seguito alcuni passaggi delle regole contenute nei documenti elaborati per i vari settori produttivi dall’Inail e dalla Regione Marche.

STABILIMENTI BALNEARI:sarebbe quindi opportuno per le aree balneabili l’adozione da parte delle autorità locali di specifici piani che permettano di prevenire l’affollamento delle spiagge, anche tramite l’utilizzo di tecnologie innovative, coinvolgendo tutti gli attori istituzionali e del mondo produttivo”….”al fine di evitare code o assembramenti alle casse, sarà favorito l’utilizzo di sistemi di pagamento veloci (card contactless) o con carte prepagate o attraverso portali/app web in fase di prenotazione“….

e per le spiagge libere: “prenotare gli spazi codificati, anche attraverso utilizzo di app/piattaforme on line…ove possibile dovrebbe essere favorito l’accesso alla spiaggia su prenotazione (anche in turnazioni mediante applicativi informatici), in modo da prevenire assembramenti”

e ancora: “potrà essere organizzato un servizio di prenotazione bar o ristorante mediante dispositivi informatici e consegna diretta all’ombrellone”.

RISTORAZIONE: è opportuno utilizzare format di presentazione del menù alternativi rispetto ai tradizionali (ad esempio menù scritti su lavagne, consultabili via app e siti...”gli ordinativi dei prodotti sono effettuati per telefono, email o altri dispositivi, privilegiando la trasmissione telematica di documenti”

 e ancora: “La Regione Marche valuterà dal punto di vista igienico sanitario la eventuale fattibilità, in sostituzione dei DPI per il personale di sala, sistemi di innovazione digitale per prenotare e per evitare contatto tra cameriere e cliente affinché si possa prendere l’ordine senza consultazione cartacea ovvero QR Code direttamente attraverso il dispositivo telefonico del cliente così anche per il pagamento”.

Sulle distanze fra ombrelloni e fra tavoli si può discutere, ma sulle modalità organizzative per la ripresa delle attività la strada è ormai segnata ed anzi, codificata.

Lo Studio Di SANTE è in grado di indicare e consigliare delle valide soluzioni gestionali per le esigenze delle piccole e medie imprese dei settori del turismo e della ristorazione nella FASE 2 della ripartenza.

Mobile: 347.6110062 – Email: info@fabiodisante.it

 

IL PRESIDENTE DELL’INAIL BETTONI: “NEI DOCUMENTI TECNICI NON LINEE GUIDA PER LE IMPRESE MA RACCOMANDAZIONI PER LE VALUTAZIONI DELLE AUTORITA'”

14.05.2020. In un’intervista rilasciata al quotidiano “Il Mattino” di cui sono stati pubblicati nel sito istituzionale dell’Inail i passi più significativi il presidente dell’Istituto Franco Bettoni ha sottolineato la natura tecnica delle analisi condotte con l’Istituto Superiore della Sanità nell’ambito del Comitato tecnico scientifico e ha spiegato i diversi presupposti della tutela infortunistica e della responsabilità penale e civile del datore di lavoro per i contagi da Covid-19 dei lavoratori. Questi i passaggi più salienti delle sue dichiarazioni rese alla stampa: “La denuncia di infortunio da infezione di nuovo coronavirus non determina alcun automatismo nel riconoscimento da parte dell’Inail”“Non si possono confondere i presupposti per l’erogazione di un indennizzo Inail con quelli per la responsabilità penale e civile”. Sui documenti tecnici elaborati dall’Inail in collaborazione con l’ISS e il Comitato Tecnico Scientifico così si è espresso il presidente dell’Inail:

 “I documenti tecnici dell’Inail e dell’Iss contengono raccomandazioni non vincolanti. Nella sua riflessione, il presidente dell’Inail, con riferimento al dibattito in corso, ha sottolineato come i documenti tecnici elaborati dall’Inail e dall’Istituto superiore di sanità e approvati dal Comitato tecnico scientifico presso la Protezione civile ai fini delle valutazioni delle autorità politiche o delle parti sociali, non debbano essere viste dalle imprese come norme precettive, ma come “mere raccomandazioni sulle misure da adottare per il contenimento del virus”. Quindi non regole vincolanti, non linee guida impartite alle imprese, che né Inail né l’Iss sono titolati ad emanare. “Saranno le autorità politiche – spiega Bettoni e le parti sociali a operare la sintesi tra i vari interessi in gioco per fare in modo che le attività produttive ripartano nel rispetto della salute dei lavoratori e della popolazione tutta”.

INAIL: PUBBLICATO UN ALTRO DOCUMENTO TECNICO PER LA GESTIONE DELLA FASE 2 PER LE ATTIVITA’ DI PARRUCCHIERI ED ESTETISTI

In data 13.05.2020 l’Inail ha pubblicato all’interno del sito istituzionale un nuovo documento tecnico realizzato in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e il Comitato Tecnico Scientifico per l’emergenza COVID-19 che fornisce, in dettaglio, delle raccomandazioni sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del virus, con l’obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori e dell’utenza nel settore della cura della persona.

Il documento è consultabile e scaricabile qui.

 

IL CONTRASTO TRA LE LINEE GUIDA NAZIONALI E LE LINEE GUIDA REGIONALI. CONSIDERAZIONI

Lo scorso 11 Maggio 2020, alle ore 18.00, si è svolta una videoconferenza presenti il Presidente del Consiglio Conte, il ministro degli Affari Regionali Boccia, il ministro della Salute Speranza e i governatori delle Regioni, al termine della quale è stata raggiunta un’intesa per la riapertura di negozi, bar e ristoranti con regole valide per tutte le Regioni e differenziazioni territoriali a seconda dell’andamento della curva del contagio da coronavirus. Le regole valide per tutte le Regioni per ciascun settore di attività sono state devolute a specifici protocolli elaborati dall’INAIL in collaborazione con l’Istituto Superiore della Sanità e il Comitato Tecnico Scientifico. Il 12 Maggio 2020 l’INAIL ha infatti pubblicato sul proprio sito istituzionale due documenti: il Documento Tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-COV-2 nel settore della ristorazione” e il “Documento tecnico sull’analisi di rischio e le misure di contenimento del contagio da SARS-COV-2 nelle attività ricreative di balneazione e in spiaggia”. In data 11 Maggio 2020, alle ore 18,57, la Regione Marche ha pubblicato diversi protocolli di sicurezza sanitaria per i settori del Turismo, del Commercio e dei Servizi Socio-Sanitari. Nel protocollo del settore Turismo, come Allegato C), è stato inserito il documento “Linee guida operative per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo dell’emergenza COVID-19 negli stabilimenti balneari e spiagge libere”, mentre nel settore Commercio, come Allegato C) è stato inserito il documento “Misure integrative per la prevenzione del contagio da virus SARS-CoV-2 Settore Somministrazione di Alimenti e Bevande (SAB)”. Dal confronto dei documenti elaborati dall’INAIL e di quelli elaborati dalla Regione Marche per gli stessi settori emerge un quadro di sostanziale convergenza sulle principali misure da adottare da parte degli operatori dei rispettivi settori, seppure con alcuni distinguo, ma anche di profonde differenze sostanziali. Ad esempio: per gli stabilimenti balneari per la distanza tra gli ombrelloni il protocollo INAIL prevede una distanza minima di 4,50 metri, mentre il protocollo della Regione Marche prevede una distanza minima di 4,60 metri e quindi un dato quasi coincidente; le cose cambiano invece in relazione alla distanza minima tra le file degli ombrelloni: obbligo di 5 metri secondo il protocollo INAIL e possibilità di posizionamento a 3 metri secondo la Regione Marche. Inoltre: “le attrezzature complementari assegnate in dotazione all’ombrellone quali sdraio, seggiola, lettino etc. potranno essere fornite in quantità limitata atta a garantire il distanziamento con le attrezzature dell’ombrellone contiguo di almeno 1,50 metri (Regione Marche); “le attrezzature complementari assegnate in dotazione all’ombrellone (ad es. lettino, sdraio, sedia) dovranno essere fornite in quantità limitata al fine di garantire un distanziamento rispetto alle attrezzature dell’ombrellone contiguo di almeno 2 metri…”.(INAIL). Per le attività di somministrazione di alimenti e bevande invece la Regione Marche prevede che “i tavoli sono distribuiti assicurando il distanziamento di un metro l’uno dall’altro e, a tal fine ciascuna azienda può adottare le soluzioni più adeguate al proprio layout”; l’INAIL, invece, prevede che “il layout dei locali della ristorazione andrebbe quindi rivisto con una rimodulazione dei tavoli e dei posti a sedere, garantendo il distanziamento fra i tavoli – anche in considerazione dello spazio di movimento del personale – non inferiore a 2 metri…”. L’uniformità delle regole, così come peraltro sancito fra Governo e Regioni lo scorso 11 Maggio, rischia pertanto di diventare un ulteriore terreno di scontro istituzionale alimentando i dubbi e le incertezze degli operatori, dei clienti finali e soprattutto degli organismi preposti alle attività di vigilanza e controllo sul territorio nazionale. In questo quadro che si va delineando di regole difformi tra regione e regione non è difficile immaginare l’insorgere di contestazioni e contenziosi legali che non faranno altro che causare ulteriori tensioni in un clima generale già teso e difficile per le sorti dell’economia nazionale.

Credito & Finanziamenti

PUBBLICATO DOCUMENTO DELLA FONDAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI SUGLI INTERVENTI DI ACCESSO AL CREDITO

E’ stato pubblicato in data odierna un importante documento elaborato dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti denominato “PRINCIPALI INTERVENTI PER FAVORIRE L’ACCESSO AL CREDITO CONTENUTI NEL DECRETO LEGGE 17 MARZO 2020 N.18 C.D. “CURA ITALIA” E NEL DECRETO LEGGE 8 APRILE 2020 N. 23 C.D. “LIQUIDITÀ” che riassume gli interventi in materia di accesso al credito, garanzie, sospensioni dei pagamenti e altre disposizioni di natura finanziaria introdotte dal D.L. 17.03.2020 n. 18 e dal D.L. 8.04.2020 n. 23. Il documento è consultabile e scaricabile qui.

 

Fisco & Tasse

CREDITO D’IMPOSTA LOCAZIONI COMMERCIALI. ISTITUITO IL CODICE TRIBUTO

Con la Risoluzione n. 13/E del 20.03.2020 l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione nel modello F24 del credito d’imposta pari al 60% dell’ammontare del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020 per gli immobili rientranti nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe). La misura agevolativa in argomento è contenuta nell’art. 65 del D.L. 17.03.2020 n. 18 “Cura Italia”. Il codice tributo è 6914 ed è utilizzabile dal 25.03.2020.

La Risoluzione è consultabile e scaricabile qui.

 

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