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REGIONE MARCHE: CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO RISTORANTI. APERTO IL CANALE SULLA PIATTAFORMA 210

Alle ore ore 10 di oggi, 20.06.2020, la Regione Marche ha aperto sulla Piattaforma 210 il canale per l'invio delle domande di contributo a fondo perduto della Misura n. 37 per i ristoranti con sede nella Regione Marche. Per i ristoranti con massimo 9 addetti è...

BONUS VACANZE: EMANATE LE DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE

L'Agenzia delle Entrate, con Provvedimento prot. n. 237174 del 17.06.2020, ha emanato le disposizioni per l'applicazione delle disposizioni in materia di tax credit vacanze (o bonus vacanze) di cui all'art. 176 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 "Decreto...

REGIONE MARCHE: ULTERIORI MISURE DI SOSTEGNO PIATTAFORMA 210 PER EROGAZIONE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

In data odierna la Regione Marche ha attivato ulteriori Misure di sostegno a seguito dell'emergenza Covid-19 per l'erogazione di contributi a fondo perduto. Le Misure attivate sono le seguenti: 37 - RISTORAZIONE - Data di apertura invio domande: 20.06.2020 38 - BAR E...

LE MISURE DI SOSTEGNO DELLA REGIONE MARCHE PER L’EMERGENZA COVID-19: PIATTAFORMA 210 APERTA DALLE ORE 14 DEL 17.06.2020

La Regione Marche ha aperto ieri, 17.06.2020, alle ore 14, il canale di trasmissione per l'inoltro della domande di contributo con la MISURA n. 1 - Contributo alle imprese e agli operatori del Turismo -. Le misure della manovra straordinaria che stanzia risorse...

PUBBLICATO PROVVEDIMENTO E MODULISTICA PER L’ISTANZA DI RICHIESTA DEL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO ART. 25 D.L. 34/2020

Sono stati pubblicati sul sito della Agenzia delle Entrate il Provvedimento prot. n. 0230439/2020 e la relativa modulistica per la presentazione dell'istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all'articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020,...

EMENDAMENTI AL DECRETO “LIQUIDITA'”: CAMBIANO I FINANZIAMENTI GARANTITI

Le Commissioni Parlamentari Attività Produttive e Finanze in data 21 Maggio hanno approvato alcuni importanti emendamenti in sede di esame del decreto legge "Liquidità" in vista della imminente conversione in legge. Il limite dei finanziamenti garantiti al 100% dal...

L’AGENZIA DELLE ENTRATE ILLUSTRA CON LE SLIDES IL DECRETO “RILANCIO”

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul sito istituzione www.agenziaentrate.it un documento in formato pdf articolato in 32 slides nelle quali vengono illustrate con tabelle e tavole sinottiche tutte le misure fiscali introdotte dal decreto legge n. 34 del...

REGIONE ABRUZZO – “AIUTA IMPRESA” – CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO SPESE DI INVESTIMENTO

La Regione Abruzzo ha pubblicato un bando destinato alle Piccole e Medie Imprese e ai lavoratori autonomi in regime forfettario che prevede la concessione di contributi a fondo perduto per l'acquisto di beni strumentali e durevoli da utilizzare per i tre anni...

REGIONE MARCHE: PUBBLICATI IN FORMATO DIAPOSITIVE I PROTOCOLLI DELLE CATEGORIE

La Regione Marche ha reso disponibili in formato diapositive Filpsnack e in formato pdf scaricabile i protocolli delle regole da seguire per la gestione della Fase 2 dell'emergenza COVID-19. I protocolli disponibili sono relativi alle seguenti categorie: Autoscuole,...

CREDITO D’IMPOSTA SULLE LOCAZIONI DI IMMOBILI AD USO NON ABITATIVO

L'art. 28 del Decreto Legge n. 34 del 19.05.2020 ha introdotto un'agevolazione consistente in un credito di imposta a favore degli esercenti attività d'impresa, arte o professione nella misura del 60% per i canoni di locazione, di leasing o di concessione di immobili...

In evidenza ...

REGIONE MARCHE: CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO RISTORANTI. APERTO IL CANALE SULLA PIATTAFORMA 210

Alle ore ore 10 di oggi, 20.06.2020, la Regione Marche ha aperto sulla Piattaforma 210 il canale per l’invio delle domande di contributo a fondo perduto della Misura n. 37 per i ristoranti con sede nella Regione Marche.

Per i ristoranti con massimo 9 addetti è previsto un contributo fisso una tantum a fondo perduto di euro 3.000,00=.

Sono ammessi a contributo le attività di cui ai seguenti codici attività ISTAT:

56.10.11 – Ristorazione con somministrazione

56.10.2 – Ristorazione senza somministrazione con preparazione cibo da asporto

56.21 – Fornitura di pasti preparati (catering per eventi)

56.29.2 – Catering continuativo su base contrattuale

Le imprese della ristorazione di cui ai codici Istat precedenti devono dichiarare nella domanda di essere in regola con gli obblighi contributivi ed assicurativi (DURC).

Scadenza presentazione domande: ore 23,59 del giorno 07.07.2020

Le domande di contributo a fondo perduto devono essere inviate sulla piattaforma informatica Sigef (https://sigef.regione.marche.it) con le credenziali SPID Livello 2 e Pin Cohesion Regione Marche ovvero tramite intermediario abilitato e accreditato presso il Sigef.

Lo Studio Di Sante è abilitato alla presentazione delle domande di contributo di questa Misura e di tutte le altre Misure previste dalla Regione Marche sulla piattaforma 210 ed è a disposizione degli operatori del settore della ristorazione per l’invio delle domande di contributo. Per informazioni: info@fabiodisante.it. WA Studio: 347.6110062

 

 

BONUS VACANZE: EMANATE LE DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE

L’Agenzia delle Entrate, con Provvedimento prot. n. 237174 del 17.06.2020, ha emanato le disposizioni per l’applicazione delle disposizioni in materia di tax credit vacanze (o bonus vacanze) di cui all’art. 176 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 “Decreto Rilancio”.

L’Agenzia, all’interno del sito istituzionale www.agenziaentrate.it ha inserito i seguenti documenti:

Il bonus è concesso a favore dei nuclei familiari con ISEE ordinario o corrente in corso di validità non superiore a 40.000 euro. La misura massima del bonus vacanze è di:

  • 150 euro per nuclei di 1 persona
  • 300 euro per nuclei di 2 persone
  • 500 euro per nuclei di 3 o più persone

Per poter usufruire del bonus vacanze occorre:

  • presentare all’INPS, anche per il tramite dei CAF o dei professionisti abilitati, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere il rilascio dell’attestazione ISEE
  • dotarsi di una identità digitale SPID o CIE (Carta di Identità Elettronica)
  • scaricare l’applicazione per smartphone IO – l’app dei servizi pubblici – io.italia.it –  gestita da PagoPA SpA ed effettuare il primo accesso.

Il bonus si utilizza:

  • per l’80%, nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2020 sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto per il servizio turistico
  • per il 20% in forma di detrazione di imposta da usufruire nella dichiarazione dei redditi che verrà presentata nell’anno 2021 dal componente del nucleo familiare a cui viene intestata la fattura o il documento commerciale o lo scontrino/ricevuta fiscale relativi al servizio turistico.

Lo Studio Di Sante, quale studio professionale abilitato dal CAF CGN SpA, è in grado di richiedere all’Inps la DSU per il rilascio dell’attestazione ISEE ed è abilitato al rilascio dell’identità digitale SPID.

REGIONE MARCHE: ULTERIORI MISURE DI SOSTEGNO PIATTAFORMA 210 PER EROGAZIONE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

In data odierna la Regione Marche ha attivato ulteriori Misure di sostegno a seguito dell’emergenza Covid-19 per l’erogazione di contributi a fondo perduto. Le Misure attivate sono le seguenti:

37 – RISTORAZIONE – Data di apertura invio domande: 20.06.2020

38 – BAR E GELATERIE – Data di apertura invio domande: 22.06.2020

39 – PARRUCCHIERI, ESTETISTI, CENTRI BENESSERE TATTOO e PIERCING – Data di apertura invio domande: 22.06.2020

40 – COMMERCIO IN SEDE FISSA e MOBILE (AMBULANTI) – Data di apertura invio domande: 18.06.2020

41 – ARTIGIANATO E SERVIZI – Data di apertura invio domande: 19.06.2020

Tutte le informazioni sulle Misure sopra indicate sono disponibili cliccando su questo link.

Le domande di contributo a fondo perduto devono essere inviate sulla piattaforma informatica Sigef (https://sigef.regione.marche.it) con le credenziali SPID Livello 2 e Pin Cohesion Regione Marche ovvero tramite intermediario abilitato e accreditato presso il Sigef.

La Regione ha altresì aperto un utile canale Telegram sul quale vengono inviate in tempo reale tutte le informazioni sulla fase 2 dell’emergenza Covid-19 al seguente indirizzo: https://t.me/regione_marche

Lo Studio Di Sante è abilitato alla presentazione delle domande di contributo delle varie Misure sulla piattaforma Sigef.

LE MISURE DI SOSTEGNO DELLA REGIONE MARCHE PER L’EMERGENZA COVID-19: PIATTAFORMA 210 APERTA DALLE ORE 14 DEL 17.06.2020

La Regione Marche ha aperto ieri, 17.06.2020, alle ore 14, il canale di trasmissione per l’inoltro della domande di contributo con la MISURA n. 1 – Contributo alle imprese e agli operatori del Turismo -.

Le misure della manovra straordinaria che stanzia risorse regionali per 210 milioni di euro sono complessivamente 50 e riguardano i seguenti settori produttivi e sociali:

AGRICOLTURA

ATTIVITÀ’ DEL TURISMO

COMMERCIO, ARTIGIANATO, ATTIVITÀ’ PRODUTTIVE, LAVORO E ISTRUZIONE

CULTURA

EDITORIA DELL’INFORMAZIONE

PESCA E ACQUACOLTURA

SERVIZI EDUCATIVI, TERZO SETTORE, SANITÀ’, SPORT E SOCIALE

SOSTEGNO ALLA LOCAZIONE

TRASPORTI

Tutte le informazioni sulle Misure sono disponibili cliccando su questo link.

Le domande di contributo a fondo perduto devono essere inviate sulla piattaforma informatica Siform2 (https://siform2.regione.marche.it) con le credenziali SPID Livello 2 e Pin Cohesion Regione Marche ovvero tramite intermediario abilitato e accreditato presso il Siform2.

La Regione ha altresì aperto un utile canale Telegram sul quale vengono inviate in tempo reale tutte le informazioni sulla fase 2 dell’emergenza Covid-19 al seguente indirizzo: https://t.me/regione_marche

Lo Studio Di Sante è abilitato alla presentazione delle domande di contributo delle varie Misure sulla piattaforma Siform2.

 

 

 

PUBBLICATO PROVVEDIMENTO E MODULISTICA PER L’ISTANZA DI RICHIESTA DEL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO ART. 25 D.L. 34/2020

Sono stati pubblicati sul sito della Agenzia delle Entrate il Provvedimento prot. n. 0230439/2020 e la relativa modulistica per la presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34. Ad integrazione sono stati pubblicati anche una Guida operativa e un Vademecum.

Il Provvedimento prot. n. 0230439/2020 è consultabile è scaricabile qui.

Il modulo per la presentazione dell’istanza è scaricabile qui.

Il documento con le istruzioni per la presentazione del modulo è consultabile e scaricabile qui.

La Guida operativa è consultabile è scaricabile qui.

Il Vademecum è consultabile è scaricabile qui.

Il canale per la presentazione e trasmissione delle domande sarà aperto Lunedì 15 Giugno 2020.

L’AGENZIA DELLE ENTRATE ILLUSTRA CON LE SLIDES IL DECRETO “RILANCIO”

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul sito istituzione www.agenziaentrate.it un documento in formato pdf articolato in 32 slides nelle quali vengono illustrate con tabelle e tavole sinottiche tutte le misure fiscali introdotte dal decreto legge n. 34 del 19.05.2020 cd. decreto “Rilancio” con indicazione in testa a ciascuna slide dell’articolo del decreto che regola le misure introdotte.

Questa iniziativa potrà consentire una migliore ricerca e lettura delle numerose disposizioni del decreto legge che, a causa della mole complessiva del provvedimento, si presenta non certo agevole.

Il documento è consultabile e scaricabile a questo link.

 

 

REGIONE ABRUZZO – “AIUTA IMPRESA” – CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO SPESE DI INVESTIMENTO

La Regione Abruzzo ha pubblicato un bando destinato alle Piccole e Medie Imprese e ai lavoratori autonomi in regime forfettario che prevede la concessione di contributi a fondo perduto per l‘acquisto di beni strumentali e durevoli da utilizzare per i tre anni successivi all’erogazione del contributo.

I beneficiari, alla data di presentazione della domanda devono

  • essere costituiti da oltre tre anni
  • essere operanti da almeno tre anni nel territorio abruzzese

Le spese ammissibili sono quelle effettuate dalla data del 01.01.2020 e fino alla data di scadenza dell’avviso, così come risultanti dalle date delle fatture.

Sono ammissibili le spese per l’acquisto di: macchinari, attrezzature, mezzi di trasporto (autoveicoli ad uso strumentale all’attività), arredi, strumenti, sistemi (dispositivi, hardware, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria al loro funzionamento) e di altri beni destinati ad essere utilizzati per un periodo di tempo superiore ai 3 anni.

Il contributo consiste in una sovvenzione diretta, a fondo perduto, concessa a titolo di rimborso delle spese di investimento, nella misura del 40% delle spese sostenute e fino ad un massimo di euro 5.000,00 (cinquemila/00) al netto dell’Iva.

Importante: le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso una piattaforma informatica regionale a cui si accede con SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale – dal 26 Maggio al 4 Giugno 2020.

Lo Studio Di Sante è abilitato al rilascio delle credenziali SPID

 

REGIONE MARCHE: PUBBLICATI IN FORMATO DIAPOSITIVE I PROTOCOLLI DELLE CATEGORIE

La Regione Marche ha reso disponibili in formato diapositive Filpsnack e in formato pdf scaricabile i protocolli delle regole da seguire per la gestione della Fase 2 dell’emergenza COVID-19.

I protocolli disponibili sono relativi alle seguenti categorie:

  1. Autoscuole, Scuole nautiche e Studi di consulenza automobilistica
  2. Campeggi e Villaggi turistici
  3. Commercio su Aree pubbliche
  4. Commercio in sede fissa
  5. Hotel
  6. Parrucchieri, Estetiste, Centri benessere
  7. Sgombero cantine e solai
  8. Somministrazione Alimenti e Bevande
  9. Stabilimenti Balneari
  10. Strutture Extra-Alberghiere
  11. Tattoo e Piercing

I protocolli possono essere consultati e scaricati a questo link.

 

SANIFICAZIONE: OBBLIGHI ED OPPORTUNITA’

Il 18 Maggio, come previsto dai decreti governativi e dai protocolli regionali, una larghissima parte delle imprese di produzione di beni e di servizi ha potuto riprendere le proprie attività.

Uno dei principali obblighi a cui sono sottoposte tutte le attività produttive è quello di svolgere in fase di riapertura e poi periodicamente ovvero anche più volte al giorno per taluni tipi di attività, la sanificazione degli ambienti di lavoro, degli indumenti, degli strumenti,  delle attrezzature e dei macchinari impiegati.

La domanda che sorge spontanea è: CHE COSA SI INTENDE PER SANIFICAZIONE?

Questa parola, che ora è sulla bocca di tutti, è contenuta in tutti i vari protocolli nazionali e regionali elaborati per ciascuna categoria di attività produttive di beni e di servizi, da cui tuttavia non emerge una sua definizione chiara, univoca e condivisa, dando luogo così ad una serie di interpretazioni e declinazioni più o meno estensive e a volte fantasiose.

A soccorrere nella ricerca di una precisa definizione è una legge e precisamente la Legge 25 Gennaio 1994 n. 82, il cui titolo è: “Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione” identificate, nell’art. 1 della predetta Legge, rispettivamente dalle lettere a) – pulizia; – b) disinfezione; c) disinfestazione; d) derattizzazione; e) sanificazione.

Il successivo Decreto Ministeriale n. 274 del 07.07.1997 ha introdotto delle norme di regolamentazione delle attività definite dalla legge sopra citata ai fini dell’iscrizione delle imprese nel registro delle ditte (ora registro imprese) e/o nell’albo provinciale delle imprese artigiane.

La lettera e) della Legge definisce le attività di sanificazione “quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l’attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore”.

Nel tentativo di voler dare una definizione più ampia e più specialistica a questo tipo di attività includendo in essa le attività di pulizia, disinfezione e disinfestazione descritte singolarmente ai punti a), b) e c) il legislatore, tuttavia, usando la congiunzione coordinante e/o non contribuisce a fare chiarezza sul significato e la portata effettiva dell’attività di sanificazione.

Alcuni successivi interventi legislativi hanno poi previsto che, a differenza delle attività di sola pulizia, per lo svolgimento delle attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione occorrono sia requisiti di onorabilità e capacità economico-finanziaria, sia requisiti tecnico-organizzativi, ove la ratio è che trattandosi di processi più complessi, con risultati attesi di maggiore evidenza e spessore e quindi di maggior tutela rispetto all’ambiente e le persone, le imprese che esercitano tali attività devono poter conoscere in modo approfondito la materia di cui vorranno qualificarsi come esperti professionisti in grado di rilasciare delle specifiche certificazioni e/o attestazioni.

Ciò implica infatti che le ditte che svolgono attività di sanificazione devono essere iscritte al Registro Imprese con il codice ATECO 81.29.10 e identificate dalla visura camerale, nel paragrafo Abilitazioni, come imprese di pulizia lettera e) SANIFICAZIONE (D.M. 274/1997). Pertanto, le imprese di pulizia che svolgono attività di pulizia ordinaria sono iscritte al Registro Imprese con il codice ATECO 81.21.00 e identificate dalla visura camerale, nel paragrafo Abilitazioni, come imprese di pulizia lettera a) PULIZIA (D.M. 274/1997). 

In buona sostanza le imprese di pulizia ordinaria – che sono le più numerose – non possono svolgere le attività di sanificazione con rilascio di specifiche certificazioni e/o attestazioni. Pertanto, è bene informarsi prima di conferire incarichi di questa natura e responsabilità, sia per avere garanzia di efficienza e professionalità sulle metodologie e sui prodotti utilizzati, sia per non avere problemi in relazione al riconoscimento delle eventuali agevolazioni e/o rimborsi previsti dalle vigenti leggi in relazione al sostenimento di questa tipologia di spese.

Fatte questa premesse, l’attività di sanificazione che le imprese e anche le categorie professionali sono obbligate a svolgere è stata declinata, in modo variegato, dai vari protocolli regionali in attività di pulizia e disinfezione, con modalità di svolgimento in autonomia ovvero con affidamento a terze ditte specializzate secondo le indicazioni sopra fornite.

Il Protocollo generale condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro del 24.04.2020 nel paragrafo 4 – PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA – così recita: “l’azienda assicura la pulizia e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni di svago”, facendo chiaramente intendere che le due attività sono diverse, che devono essere svolte congiuntamente e che quand’anche si volesse attribuire un carattere di termini sinonimi alle parole sanificazione e disinfezione quest’ultima deve essere svolta utilizzando, ad esempio, specifici prodotti a base di cloro in adeguate concentrazioni che richiedono attenzione, esperienza e adozione di cautele e non certo semplici prodotti detergenti che vanno invece utilizzati per l’attività di pulizia.

Un aspetto non certo trascurabile – non adeguatamente evidenziato nei protocolli regionali, salvo qualche rara eccezione – nello svolgimento delle attività di sanificazione, soprattutto se svolte in autonomia, è quello di mantenere delle tracce documentali su supporto cartaceo o informatico con delle forme di auto-dichiarazione. Ciò al fine di rendere evidente agli enti preposti al controllo – ma anche alla clientela con un’adeguata comunicazione esterna – un’attività che deve essere effettivamente svolta con rigore e puntualità secondo le prescrizioni previste e le normali regole di buon senso, dato che l’assenza parziale o totale di prove documentali etc. dello svolgimento di queste attività potrebbe causare delle conseguenze molto gravi nel caso in cui si verificassero degli episodi di contagio alle cui origini e cause potessero o dovessero far risalire delle attività di sanificazione svolte in maniera superficiale e/o non corretta.

In questa fase post emergenza un’attività di sanificazione svolta in maniera corretta di cui poter dimostrare l’avvenuto svolgimento con appositi cartelli, certificazioni e/o attestazioni rilasciate da ditte specializzate o altre forme di comunicazione esterna  potrebbe costituire garanzia di sicurezza ed affidabilità favorendo il senso di fiducia e di sicurezza da parte della clientela che, su questo particolare e inedito aspetto, potrebbe dimostrarsi particolarmente attenta, esigente e quindi selettiva.

Può essere particolarmente utile seguire le prescrizioni in tema di sanificazione che l’Istituto Superiore della Sanità ha sintetizzato in un vademecum in formato pdf da scaricare qui e utilizzare nei locali di esercizio delle attività.

Fonte: Studio Di Sante

PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO LEGGE “RILANCIO”

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Supplemento Ordinario Serie Generale n. 128 del 19.05.2020 il testo del Decreto Legge n. 34 del 19.05.2020 rubricato con il titolo ” Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19″ denominato decreto “Rilancio”.

Il provvedimento, che è entrato in vigore il 19.05.2020, si compone di n. 266 articoli per n. 252 pagine.

Il decreto legge è consultabile e scaricabile a questo link.

Credito & Finanziamenti

REGIONE MARCHE: CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO RISTORANTI. APERTO IL CANALE SULLA PIATTAFORMA 210

Alle ore ore 10 di oggi, 20.06.2020, la Regione Marche ha aperto sulla Piattaforma 210 il canale per l’invio delle domande di contributo a fondo perduto della Misura n. 37 per i ristoranti con sede nella Regione Marche.

Per i ristoranti con massimo 9 addetti è previsto un contributo fisso una tantum a fondo perduto di euro 3.000,00=.

Sono ammessi a contributo le attività di cui ai seguenti codici attività ISTAT:

56.10.11 – Ristorazione con somministrazione

56.10.2 – Ristorazione senza somministrazione con preparazione cibo da asporto

56.21 – Fornitura di pasti preparati (catering per eventi)

56.29.2 – Catering continuativo su base contrattuale

Le imprese della ristorazione di cui ai codici Istat precedenti devono dichiarare nella domanda di essere in regola con gli obblighi contributivi ed assicurativi (DURC).

Scadenza presentazione domande: ore 23,59 del giorno 07.07.2020

Le domande di contributo a fondo perduto devono essere inviate sulla piattaforma informatica Sigef (https://sigef.regione.marche.it) con le credenziali SPID Livello 2 e Pin Cohesion Regione Marche ovvero tramite intermediario abilitato e accreditato presso il Sigef.

Lo Studio Di Sante è abilitato alla presentazione delle domande di contributo di questa Misura e di tutte le altre Misure previste dalla Regione Marche sulla piattaforma 210 ed è a disposizione degli operatori del settore della ristorazione per l’invio delle domande di contributo. Per informazioni: info@fabiodisante.it. WA Studio: 347.6110062

 

 

REGIONE MARCHE: ULTERIORI MISURE DI SOSTEGNO PIATTAFORMA 210 PER EROGAZIONE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

In data odierna la Regione Marche ha attivato ulteriori Misure di sostegno a seguito dell’emergenza Covid-19 per l’erogazione di contributi a fondo perduto. Le Misure attivate sono le seguenti:

37 – RISTORAZIONE – Data di apertura invio domande: 20.06.2020

38 – BAR E GELATERIE – Data di apertura invio domande: 22.06.2020

39 – PARRUCCHIERI, ESTETISTI, CENTRI BENESSERE TATTOO e PIERCING – Data di apertura invio domande: 22.06.2020

40 – COMMERCIO IN SEDE FISSA e MOBILE (AMBULANTI) – Data di apertura invio domande: 18.06.2020

41 – ARTIGIANATO E SERVIZI – Data di apertura invio domande: 19.06.2020

Tutte le informazioni sulle Misure sopra indicate sono disponibili cliccando su questo link.

Le domande di contributo a fondo perduto devono essere inviate sulla piattaforma informatica Sigef (https://sigef.regione.marche.it) con le credenziali SPID Livello 2 e Pin Cohesion Regione Marche ovvero tramite intermediario abilitato e accreditato presso il Sigef.

La Regione ha altresì aperto un utile canale Telegram sul quale vengono inviate in tempo reale tutte le informazioni sulla fase 2 dell’emergenza Covid-19 al seguente indirizzo: https://t.me/regione_marche

Lo Studio Di Sante è abilitato alla presentazione delle domande di contributo delle varie Misure sulla piattaforma Sigef.

LE MISURE DI SOSTEGNO DELLA REGIONE MARCHE PER L’EMERGENZA COVID-19: PIATTAFORMA 210 APERTA DALLE ORE 14 DEL 17.06.2020

La Regione Marche ha aperto ieri, 17.06.2020, alle ore 14, il canale di trasmissione per l’inoltro della domande di contributo con la MISURA n. 1 – Contributo alle imprese e agli operatori del Turismo -.

Le misure della manovra straordinaria che stanzia risorse regionali per 210 milioni di euro sono complessivamente 50 e riguardano i seguenti settori produttivi e sociali:

AGRICOLTURA

ATTIVITÀ’ DEL TURISMO

COMMERCIO, ARTIGIANATO, ATTIVITÀ’ PRODUTTIVE, LAVORO E ISTRUZIONE

CULTURA

EDITORIA DELL’INFORMAZIONE

PESCA E ACQUACOLTURA

SERVIZI EDUCATIVI, TERZO SETTORE, SANITÀ’, SPORT E SOCIALE

SOSTEGNO ALLA LOCAZIONE

TRASPORTI

Tutte le informazioni sulle Misure sono disponibili cliccando su questo link.

Le domande di contributo a fondo perduto devono essere inviate sulla piattaforma informatica Siform2 (https://siform2.regione.marche.it) con le credenziali SPID Livello 2 e Pin Cohesion Regione Marche ovvero tramite intermediario abilitato e accreditato presso il Siform2.

La Regione ha altresì aperto un utile canale Telegram sul quale vengono inviate in tempo reale tutte le informazioni sulla fase 2 dell’emergenza Covid-19 al seguente indirizzo: https://t.me/regione_marche

Lo Studio Di Sante è abilitato alla presentazione delle domande di contributo delle varie Misure sulla piattaforma Siform2.

 

 

 

EMENDAMENTI AL DECRETO “LIQUIDITA'”: CAMBIANO I FINANZIAMENTI GARANTITI

Le Commissioni Parlamentari Attività Produttive e Finanze in data 21 Maggio hanno approvato alcuni importanti emendamenti in sede di esame del decreto legge “Liquidità” in vista della imminente conversione in legge.

Il limite dei finanziamenti garantiti al 100% dal Fondo Centrale di Garanzia passerà da euro 25mila a euro 30mila e potranno essere rimborsati in dieci anni anzichè in sei anni.  La durata potrà poi salire a 30 anni per i finanziamenti fino a 800mila euro con la garanzia statale dell’80% che può diventare 100% con il contributo dei Confidi​.

Alle nuove misure potranno accedere anche le imprese che in questi giorni hanno già ottenuto un finanziamento garantito.

Al fine di velocizzare le procedure di erogazione dei finanziamenti delle aziende in difficoltà sarà previsto il rilascio di un’ autocertificazione, con obbligo di destinare i finanziamenti ricevuti su conti correnti dedicati.

Approvato anche un emendamento che prevede la sospensione delle segnalazioni alla Centrale Rischi di Banca d’Italia e ai sistemi di informazioni creditizie da parte di banche e intermediari fino al 30 settembre 2020.

 

BANDO INVITALIA “IMPRESA SICURA” PER L’ACCESSO AL RIMBORSO DELLE SPESE PER L’ACQUISTO DI DPI

A partire dal prossimo 11.05.2020 e fino al 18.05.2020 sarà possibile presentare, da parte delle imprese regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro delle Imprese, le domande di prenotazione per il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto dei cd DPI – Dispositivi di Protezione Individuali – ossia:

mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3; guanti in lattice, in vinile e in nitrile; dispositivi per protezione oculare; indumenti di protezione, quali tute e/o camici – calzari e/o sovrascarpe; cuffie e/o copricapi; dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea; detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

Il rimborso è concesso nella misura del 100% delle spese ammissibili e nel limite di euro 500,00= per ciascun addetto dell’impresa. Le spese ammissibili non possono essere oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunerazione erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo.

Maggiori informazioni sono reperibili nel sito di Invitalia a questo link. 

 

 

CIRCOLARE DEL MISE SULL’OPERATIVITA’ DELLE MISURE PREVISTE DALL’ART. 13 DEL D.L. “CURA ITALIA”

Dopo la circolare n. 10 del 16.04.2020 con la quale è stato dato l’avvio all’operatività della misura prevista dall’art. 13, comma 1, lettera m, del D.L. 8 Aprile 2020 n. 23, ossia quella che prevede finanziamenti assistiti dalla garanzia del Fondo Centrale d Garanzia per un importo non superiore ad euro 25.000,00=, il MISE – Fondo Centrale di Garanzia – gestore Mediocredito Centrale – con circolare n. 11 del 27.04.2020, ha emanato le disposizioni attuative riguardanti le altre misure previste dall’art. 13, comma 1, ossia quelle delle lettere c), d), e), n) riguardanti finanziamenti di importo superiore ad euro 25.000,00=. Le richieste possono essere effettuate alle banche o ai confidi a partire dalla medesima data del 27.04.2020. Per consultare e scaricare la circolare n. 11 del Mediocredito Centrale clicca qui.

 

IMPORTANTE CHIARIMENTO DELL’ABI SUI FINANZIAMENTI CON GARANZIA STATALE

L’ABI – Associazione Bancaria Italiana – con una lettera circolare di data odierna inviata ai propri associati, ha fornito alcuni importanti chiarimenti in merito ai finanziamenti assistiti dalla garanzia dello Stato del Fondo di Garanzia. In particolare l’ABI ha fornito una definizione di “nuovo finanziamento” prevedendo espressamente un divieto di compensazione con altri prestiti preesistenti, sia nella forma di scoperto di conto, sia in altra forma di prestito, in quanto si verrebbero a creare le condizioni per l’avvio del rimborso prima dei 24 mesi di preammortamento, facendo decadere la garanzia statale. Per consultare e scaricare la circolare ABI del 24.04.2020 clicca qui.

LEGGE 13/2020 REGIONE MARCHE “MISURE URGENTI COVID-19”

E’ già operativa, con individuazione dei Confidi regionali abilitati, la Legge Regionale 13/2020 del 09.04.2020 “Misure urgenti per il sostegno alle attività produttive e al lavoro autonomo a seguito dell’emergenza epidemiologica COVID-19” con le disposizioni attuative per la concessione delle risorse “Fondo emergenza Covid-19” da destinare alla concessione di prestiti agevolati e all’abbattimento dei costi per l’accesso al credito, finalizzato al sostegno del sistema produttivo in seguito all’emergenza Covid19. La legge regionale introduce due misure importanti: la prima, che impegna il 70% delle risorse assegnate, consistente nell’accesso al credito agevolato da parte delle PMI per un importo massimo di euro 40.000,00=, (per i lavoratori autonomi max euro 5.000,00) estensibile a euro 50.000,00= per le PMI che effettuano nuovi investimenti della durata massima di 96 mesi, di cui 24 mesi di preammortamento, con un tasso di interesse che, per effetto del cofinanziamento dei Confidi alle risorse del Fondo Regionale a tasso zero, è pari all’1% fisso, senza alcun vincolo di importo massimo in misura percentuale in relazione al fatturato; la seconda misura, invece, che impegna il 30% delle risorse assegnate, consistente nella concessioni di contributi per l’abbattimento degli interessi sui finanziamenti già erogati. Per consultare il bando e scaricare la modulistica clicca qui. Per prendere contatti con il Confidi Regionale UNI.CO., abilitato a ricevere le domande con sede per la provincia di Ascoli Piceno a San Benedetto del Tronto, clicca qui.

EMANATE DALL’ABI E DAL MISE LE ISTRUZIONI OPERATIVE PER LE RICHIESTE DI FINANZIAMENTI FINO AD EURO 25.000,00

L’ABI – Associazione Bancaria Italiana – e il MISE – Ministero dello Sviluppo Economico – rispettivamente con un comunicato stampa del 16.04.2020 e la Circolare n. 10 di pari data, hanno fornito le prime istruzioni di carattere operativo per la presentazione agli istituti di credito delle domande per i finanziamenti con garanzia pubblica pari al 100%di cui all’articolo 13, comma 1, lettera m) del D.L. 8 Aprile 2020 n. 23 “Liquidità”. Restano tuttavia diversi dubbi sulla documentazione di supporto alle domande e si segnala che alcune banche stanno chiedendo ulteriori dati, notizie e documenti. Inoltre non sono stati forniti chiarimenti sul punto 14 del modulo di domanda, laddove è previsto che occorre dichiarare, in forma di autocertificazione, che l’attività di impresa del soggetto beneficiario finale è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19. Al riguardo le banche potrebbero richiedere, come sembra stiano facendo, delle specifiche relazioni supportate da dati e notizie. Per consultare e scaricare il comunicato stampa dell’ABI clicca qui. Per consultare e scaricare la Circolare n. 10 del MISE – Fondo Centrale di Garanzia, gestore Mediocredito Centrale clicca qui.

 

VIA LIBERA DELLA COMMISSIONE UE PER GLI INTERVENTI A FAVORE DELLE PMI E PROFESSIONISTI. ON LINE IL MODELLO DI DOMANDA

Il Ministero dello Sviluppo Economico in data 14.04.2020, ha reso noto che la Commissione UE ha dato il via libera alle misure temporanee per il sostegno alla liquidità delle imprese di cui all’art. 1 del D.L. 8 Aprile 2020 n. 23. Tale specifica approvazione era prevista dal comma 12 dell’art. 1 del decreto. Il MISE ha già reso disponibile nel sito www.fondidigaranzia.it il modulo di domanda per la richiesta della garanzia del Fondo centrale di garanzia PMI per i finanziamenti per un importo non superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario, come risultante dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia ovvero, per i soggetti beneficiari costituiti dopo il 1° Gennaio 2019, da altra idonea documentazione, anche mediante autocertificazione e, comunque, per un importo non superiore ad euro 25.000,00= (art. 13, lettera m, D.L. 8 Aprile 2020 n. 23). Il modulo è scaricabile qui. Si precisa che, pur essendo stato reso disponibile il modulo di domanda, è necessario conoscere in dettaglio: a) le modalità di presentazione delle domande; b) la documentazione fiscale e contabile richiesta dagli istituti di credito al fine di valutare le situazioni delle imprese in ordine al loro attuale stato e condizione; c) l’eventuale documentazione richiesta in relazione al punto n. 14 del modulo di domanda, laddove viene richiesto che il soggetto richiedente deve dichiarare, in forma di autocertificazione D.P.R. 445/2000, che “l’attività d’impresa del soggetto beneficiario finale è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19”; d) gli eventuali vincoli di destinazione dei finanziamenti, dato che al punto n. 13 del modulo di domanda occorre indicare le finalità della richiesta di finanziamento; e) l’eventuale richiesta di fideiussioni da parte delle banche. Sono sorti dei dubbi in merito alla documentazione fiscale e contabile da prendere in considerazione (per la maggior parte delle imprese e dei lavoratori autonomi l’ultima dichiarazione fiscale presentata è il modello UNICO 2019 riferito all’anno di imposta 2018, mentre per le imprese l’ultimo bilancio depositato è quello relativo al 2018, dato che i termini di approvazione dei bilanci relativi al 2019 sono stati rinviati per legge dal D.L. 17.03.2020 n. 18. Poiché il D.L. n. 23/2020 all’art. 1, comma 2, lettera b), esclude dalle misure di sostegno le imprese che al 31.12.2019 si trovavano in condizioni di difficoltà in base ai parametri comunitari menzionati, quelle che al 29.02.2020 risultavano presenti tra le esposizioni deteriorate presso il sistema bancario nonché quelle che presentano esposizioni classificate come “sofferenze”è piuttosto evidente che le banche che riceveranno le domande dovranno, in ogni caso, aprire una fase istruttoria al pari di una normale richiesta di finanziamento, ossia senza facili automatismi di erogazione che la normativa e i documenti di prassi sembrano, di fatto, escludere. Pertanto, prima di presentare le domande, è opportuno attendere ulteriori documenti di prassi come circolari illustrative ed applicative da parte del MISE e dell’ABI.

 

Fisco & Tasse

BONUS VACANZE: EMANATE LE DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE

L’Agenzia delle Entrate, con Provvedimento prot. n. 237174 del 17.06.2020, ha emanato le disposizioni per l’applicazione delle disposizioni in materia di tax credit vacanze (o bonus vacanze) di cui all’art. 176 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 “Decreto Rilancio”.

L’Agenzia, all’interno del sito istituzionale www.agenziaentrate.it ha inserito i seguenti documenti:

Il bonus è concesso a favore dei nuclei familiari con ISEE ordinario o corrente in corso di validità non superiore a 40.000 euro. La misura massima del bonus vacanze è di:

  • 150 euro per nuclei di 1 persona
  • 300 euro per nuclei di 2 persone
  • 500 euro per nuclei di 3 o più persone

Per poter usufruire del bonus vacanze occorre:

  • presentare all’INPS, anche per il tramite dei CAF o dei professionisti abilitati, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere il rilascio dell’attestazione ISEE
  • dotarsi di una identità digitale SPID o CIE (Carta di Identità Elettronica)
  • scaricare l’applicazione per smartphone IO – l’app dei servizi pubblici – io.italia.it –  gestita da PagoPA SpA ed effettuare il primo accesso.

Il bonus si utilizza:

  • per l’80%, nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2020 sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto per il servizio turistico
  • per il 20% in forma di detrazione di imposta da usufruire nella dichiarazione dei redditi che verrà presentata nell’anno 2021 dal componente del nucleo familiare a cui viene intestata la fattura o il documento commerciale o lo scontrino/ricevuta fiscale relativi al servizio turistico.

Lo Studio Di Sante, quale studio professionale abilitato dal CAF CGN SpA, è in grado di richiedere all’Inps la DSU per il rilascio dell’attestazione ISEE ed è abilitato al rilascio dell’identità digitale SPID.

PUBBLICATO PROVVEDIMENTO E MODULISTICA PER L’ISTANZA DI RICHIESTA DEL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO ART. 25 D.L. 34/2020

Sono stati pubblicati sul sito della Agenzia delle Entrate il Provvedimento prot. n. 0230439/2020 e la relativa modulistica per la presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34. Ad integrazione sono stati pubblicati anche una Guida operativa e un Vademecum.

Il Provvedimento prot. n. 0230439/2020 è consultabile è scaricabile qui.

Il modulo per la presentazione dell’istanza è scaricabile qui.

Il documento con le istruzioni per la presentazione del modulo è consultabile e scaricabile qui.

La Guida operativa è consultabile è scaricabile qui.

Il Vademecum è consultabile è scaricabile qui.

Il canale per la presentazione e trasmissione delle domande sarà aperto Lunedì 15 Giugno 2020.

L’AGENZIA DELLE ENTRATE ILLUSTRA CON LE SLIDES IL DECRETO “RILANCIO”

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul sito istituzione www.agenziaentrate.it un documento in formato pdf articolato in 32 slides nelle quali vengono illustrate con tabelle e tavole sinottiche tutte le misure fiscali introdotte dal decreto legge n. 34 del 19.05.2020 cd. decreto “Rilancio” con indicazione in testa a ciascuna slide dell’articolo del decreto che regola le misure introdotte.

Questa iniziativa potrà consentire una migliore ricerca e lettura delle numerose disposizioni del decreto legge che, a causa della mole complessiva del provvedimento, si presenta non certo agevole.

Il documento è consultabile e scaricabile a questo link.

 

 

CREDITO D’IMPOSTA SULLE LOCAZIONI DI IMMOBILI AD USO NON ABITATIVO

L’art. 28 del Decreto Legge n. 34 del 19.05.2020 ha introdotto un’agevolazione consistente in un credito di imposta a favore degli esercenti attività d’impresa, arte o professione nella misura del 60% per i canoni di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo con ricavi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo di imposta 2019.

Le modalità attuative saranno definite con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate da emanare entro 20 gg. dall’entrata in vigore del Decreto Legge.

Il credito di imposta spetta anche alle strutture alberghiere ed agrituristiche  indipendentemente dal volume d’affari registrato nel periodo di imposta precedente, nonché agli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo Settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti in relazione al canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività istituzionale. 

Il credito d’imposta spetta con riferimento ai mesi di marzo, aprile e maggio 2020, mentre per le strutture turistico ricettive con attività solo stagionale con riferimento ai mesi di aprile, maggio e giugno 2020.

L’importo dei canoni deve essere stato effettivamente corrisposto (mesi di marzo, aprile e maggio).

E’ posta altresì l’ulteriore condizione per i locatari esercenti un’attività economica che il fatturato o i corrispettivi del mese di riferimento siano inferiori di almeno il 50% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

In caso di affitto di azienda con canone unitario il credito d’imposta spetta nella misura del 30%, mentre in presenza di due separati contratti di locazione, uno per l’immobile e l’altro per l’azienda, il credito d’imposta è pari al 60% dei predetti canoni.

il credito d’imposta introdotto dal Decreto Legge n. 34 non è cumulabile, per la mensilità di marzo, con il credito d’imposta di pari misura previsto per la locazione dei fabbricati catastalmente classificati in categoria C/1 “negozi e botteghe” di cui all‘articolo 65 del Decreto Legge “Cura Italia” 17.03.2020 n. 18, convertito con modificazioni, dalla Legge 24 Aprile 2020 n. 27, in relazione alle medesime spese sostenute.

Un’importante novità è che ai sensi dell’art. 122 del decreto legge il credito di imposta sulle locazioni di immobili, anziché essere direttamente utilizzato, può essere oggetto di cessione, anche parziale, ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Fonte: Studio Di Sante

CREDITO D’IMPOSTA DEL 60% SULLE SPESE DI SANIFICAZIONE E ACQUISTO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

L’art. 125 del Decreto Legge n. 34 del 19.05.2020 prevede il riconoscimento di un credito di imposta in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, nonché per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti.

Possono usufruire del credito di imposta in argomento i soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni, gli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

Il credito di imposta spetta fino ad un massimo di euro 60.000,00= per ciascun beneficiario, nel limite complessivo di 200 milioni di euro per l’anno 2020.

Rispetto alla previsione dell’abolito art. 64 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18, la misura in argomento ha elevato il beneficio dal 50% al 60% ed ha incluso, in maniera più dettagliata, la tipologia di spese ammesse al beneficio ossia:

  1. la sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività lavorativa e istituzionale degli strumenti utilizzati nell’ambito di tali attività;
  2. l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, quali mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;
  3. l’acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti;
  4. l’acquisto di dispositivi di sicurezza diversi da quelli di cui alla lettera b), quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, ivi incluse le eventuali spese di installazione;
  5. l’acquisto di dispositivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, ivi incluse le eventuali spese di installazione.

Un’importante novità è che ai sensi dell’art. 122 del decreto legge il credito di imposta sulle spese di sanificazione e acquisto di dispositivi di protezione, anziché essere direttamente utilizzato, può essere oggetto di cessione, anche parziale, ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Fonte: Studio Di Sante

CIRCOLARE DELLA AGENZIA DELLE ENTRATE N. 11/E DEL 06.05.2020

L’Agenzia delle Entrate ha emanato una nuova circolare in forma di FAQ – Domanda/Risposta –  al fine di fornire ulteriori chiarimenti sulle misure di carattere fiscale introdotte dai decreti legge n. 18 del 17.03.2020 e n. 23 del 08.04.2020. Si evidenziano le risposte fornite in merito alla sospensione dei termini degli adempimenti fiscali e del credito di imposta per botteghe e negozi. La Circolare n. 11/E del 06.05.2020 è consultabile e scaricabile qui.

CIRCOLARE AGENZIA DELLE ENTRATE N. 9/E DEL 13 APRILE 2020

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare n. 9/E del 13.04.2020 in forma di FAQ sulle principali disposizioni di carattere fiscale introdotte dal D.L. 8 Aprile 2020 n. 23 “Liquidità”, tra cui la sospensione di versamenti tributari, il calcolo degli acconti IRPEF, IRES e IRAP e i nuovi termini di consegna delle Certificazioni Uniche. La circolare è consultabile e scaricabile qui.

D.L. “CURA ITALIA” – ART. 62, COMMA 7 – SOSPENSIONE RITENUTA D’ACCONTO

L’art. 62, comma 7, del D.L. 17.03.2020 n. 18 “Cura Italia” ha previsto un’agevolazione consistente nella possibilità di non operare da parte dei sostituti di imposta la ritenuta d’acconto sui compensi dovuti ai professionisti  e sulle provvigioni dovute ad agenti e rappresentanti di commercio in relazione ai pagamenti effettuati nel periodo compreso fra il 17 Marzo 2020 e il 31 Marzo 2020. Si tratta, in buona sostanza, di una sospensione, in quanto la ritenuta andrà in ogni caso versata dal professionista e dall’agente o rappresentante entro il 1° Giugno 2020 in un’unica soluzione ovvero in n. 5 rate di pari importo senza applicazione di sanzioni ed interessi. Le condizioni per poter fruire di questa sospensione sono: 1) essere residenti in Italia; 2) aver conseguito ricavi o aver percepito compensi nell’anno 2019 per un importo complessivo non superiore ad euro 400.000,00; 3) non aver sostenuto nel mese di febbraio 2020 spese per prestazioni di lavoro dipendente ed assimilati; 4) rilascio al committente/sostituto di imposta di una dichiarazione che attesti il possesso dei suddetti requisiti. Al riguardo basterà indicare nelle fatture emesse o da emettere – che, si ricorda, dovranno essere pagate entro il prossimo 31.03.2020 – la seguente dicitura: “Si chiede la non applicazione della ritenuta d’acconto ai sensi e per gli effetti dell’art. 62, comma 7, del D.L. 17.03.2020 n. 18”.

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