Le Commissioni Parlamentari Attività Produttive e Finanze in data 21 Maggio hanno approvato alcuni importanti emendamenti in sede di esame del decreto legge “Liquidità” in vista della imminente conversione in legge.

Il limite dei finanziamenti garantiti al 100% dal Fondo Centrale di Garanzia passerà da euro 25mila a euro 30mila e potranno essere rimborsati in dieci anni anzichè in sei anni.  La durata potrà poi salire a 30 anni per i finanziamenti fino a 800mila euro con la garanzia statale dell’80% che può diventare 100% con il contributo dei Confidi​.

Alle nuove misure potranno accedere anche le imprese che in questi giorni hanno già ottenuto un finanziamento garantito.

Al fine di velocizzare le procedure di erogazione dei finanziamenti delle aziende in difficoltà sarà previsto il rilascio di un’ autocertificazione, con obbligo di destinare i finanziamenti ricevuti su conti correnti dedicati.

Approvato anche un emendamento che prevede la sospensione delle segnalazioni alla Centrale Rischi di Banca d’Italia e ai sistemi di informazioni creditizie da parte di banche e intermediari fino al 30 settembre 2020.