L’art. 62, comma 7, del D.L. 17.03.2020 n. 18 “Cura Italia” ha previsto un’agevolazione consistente nella possibilità di non operare da parte dei sostituti di imposta la ritenuta d’acconto sui compensi dovuti ai professionisti  e sulle provvigioni dovute ad agenti e rappresentanti di commercio in relazione ai pagamenti effettuati nel periodo compreso fra il 17 Marzo 2020 e il 31 Marzo 2020. Si tratta, in buona sostanza, di una sospensione, in quanto la ritenuta andrà in ogni caso versata dal professionista e dall’agente o rappresentante entro il 1° Giugno 2020 in un’unica soluzione ovvero in n. 5 rate di pari importo senza applicazione di sanzioni ed interessi. Le condizioni per poter fruire di questa sospensione sono: 1) essere residenti in Italia; 2) aver conseguito ricavi o aver percepito compensi nell’anno 2019 per un importo complessivo non superiore ad euro 400.000,00; 3) non aver sostenuto nel mese di febbraio 2020 spese per prestazioni di lavoro dipendente ed assimilati; 4) rilascio al committente/sostituto di imposta di una dichiarazione che attesti il possesso dei suddetti requisiti. Al riguardo basterà indicare nelle fatture emesse o da emettere – che, si ricorda, dovranno essere pagate entro il prossimo 31.03.2020 – la seguente dicitura: “Si chiede la non applicazione della ritenuta d’acconto ai sensi e per gli effetti dell’art. 62, comma 7, del D.L. 17.03.2020 n. 18”.