“I costi sostenuti per il ripristino dei beni e delle scorte danneggiati sono deducibili tanto ai fini delle imposte dirette, secondo le ordinarie regole del TUIR, quanto ai fini dell’Irap. Inoltre, in linea generale, eventuali contributi erogati per la copertura di dette perdite concorrerebbero ordinariamente alla formazione del reddito senza produrre alcuna limitazione alla deducibilità dei relativi costi coperti. La circostanza che una norma di legge esenti espressamente un contributo o un indennizzo, non inficia la deducibilità dei costi riferibili ai beni e alla scorte danneggiati”. E’ questo il l’importante chiarimento della Agenzia delle Entrate pubblicato a seguito dell’interpello n. 390 del 07.10.2019.